OMAN
16 - 28 dicembre 2017

ISTANBUL
14 - 15 dicembre / 1° gennaio
DUBAI
29 - 31 dicembre

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WADI BANI KHALID

Percorriamo la statale 23 che è praticamente deserta, incrociando di tanto in tanto qualche macchina. Dopo un'ottantina di chilometri c'è il bivio che porta verso il nostro primo wadi.
Un wadi è un corso d'acqua che ha carattere torrentizio (e non potrebbe essere diversamente, dato che qui piove raramente) e che ha scavato una sorta di canyon nel terreno roccioso. In Oman ci sono numerosi wadi che rappresentano una delle maggiori attrazioni turistiche. Nella strada tra Muscat e Sur ne avremmo potuti visitare due: il Wadi Shab e il Wadi Tiwi.
- Abbiamo perso il primo per evitare una deviazione di una ventina di km su terreno percorribile ma sabbioso, ed essendo già pomeriggio avanzato, la voglia di arrivare al nostro hotel di Sur ha avuto il sopravvento.
- Abbiamo perso il secondo perchè, pur non richiedendo una deviazione eccessivamente lunga (circa 7 km), si poteva raggiungere soltanto percorrendo un sentiero impervio e scosceso.wadi Il paradosso è che il nostro SUV 4x4 avrebbe potuto farcela benissimo, ma il fatto che esso sia nuovissimo e immacolato ci ha scoraggiato... Certamente se avessimo avuto ancora la prima auto dataci all'autonoleggio (quella vecchia e con la carrozzeria tutta graffiata e ammaccata) ci saremmo avventurati...

E cosi il Wadi Bani Khalid sarà la nostra prima esperienza in un wadi. Per raggiungerlo dobbiamo lasciare la statale 23 è deviare verso est per una ventina di chilometri.
Al bivio c'è un gruppetto di case tra le quali ciò che viene ottimisticamente indicato come مطعم (mate'am="ristorante").

E' quasi ora di pranzo e per giunta la glicemia di Vincenzo suggerirebbe uno snack, così ci fermiamo pur essendo la struttura estremamente semplice: oltre all'immancabile Pepsi-Cola (in Oman decisamente più diffusa della Coca-Cola) c'è qualche succo di frutta e latte. Prenderemmo volentieri qualcosa di solido ma ci sono soltanto dei biscotti farciti con un'improbabile crema di fragole (rassomigliano ai Ringo) che, tra l'altro, sono pure scaduti. C'è del pane da accompagnare con una poltiglia non meglio identificata.
Vincenzo sceglie un caffè al cardamomo con qualche dattero che, per alzare il livello di zucchero, può bastare. Poi ripartiamo.

La strada verso Wadi Bani Khalid attraversa una pianura rocciosa carattterizzata da formazioni geologiche spettacolari. La carreggiata va via via facendosi sempre più stretta fino a quando la strada inizia a incunearsi tra due strette pareti che immettono nel wadi vero e proprio. Il canyon si trova un chilometro a nord del paesino di Al Kamil.
Quando si parla di deserto in genere si pensa adelle sterminate pianure ricoperte da dune sabbiose. Be', in Oman non è così: tranne alcune eccezioni (le Wahiba Sands o il Rub-Al-Khali) il deserto ha una dimensione... verticale, dato che esso si sviluppa con imponenti formazioni rocciose prive della morbida sinuosità delle onde di sabbia che formano le dune.

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