OMAN
16 - 28 dicembre 2017

ISTANBUL
14 - 15 dicembre / 1° gennaio
DUBAI
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MUSCAT: LA MOSCHEA AL SULTAN QABOOS

Oggi visitiamo la moschea Sultan Al Qaboos (che accompagna il racconto di questa pagina) ma nei miei piani iniziali, il secondo giorno di permanenza a Muscat doveva essere dedicato al Rustaq loop, un giro nella regione a nord-ovest rispetto alla capitale omanita. Tuttavia non avevo preventivato la micidiale combinazione pioggia + tergicritalli rotti.
Subito dopo colazione telefoniamo agli uffici della Dollar all'aeroporto, esponendo il problema e da lì ci rispondono dicendo che verso le 10:00 verrà qualcuno con una vettura nuova in sostituzione della nostra.
10:30,... 11:00,... 11:30... Non arriva nessuno. Richiamo gli uffici della Dollar da dove rispondono che è questione di minuti.
12:00,... 12:30,... 13:00... Ancora niente.
Alle 13:30 decidiamo che il troppo è troppo e visto che siamo in Oman, è il caso di dirlo: se Maometto non va alla montagna, la montagna andrà da Maometto, il che equivale a dire che dato che nessuno della Dollar si è degnato di venire, saremo noi ad andare all'aeroporto! Ma...

... ma non è così facile arrivare all'aeroporto! O meglio, in teoria lo è, nella pratica, state a sentire cosa succede...
Dal nostro hotel all'aeroporto sono circa 15 chilometri di autostrada (l'abbiamo percorsa due notti prima!), ma stranamente riusciamo a sbagliare l'uscita perché ci ritroviamo in un vialone che finisce nel nulla! Ma il cartello non indicava che questa era l'uscita per l'aeroporto? Boh, forse era la strada accanto... Così ci tocca andare avanti, uscire e rientrare nel senso opposto. Ora imbocchiamo l'uscita stando attenti a seguire la segnaletica pedissequamente; prendiamo l'altra strada e ci ritroviamo su un altro viale enorme, sono 4 corsie per ogni senso di marcia e i segnali indicano "Aeroporto ". La direzione è quella giusta, non possiamo avere sbagliato di nuovo, ma... come mai in queste 4+4=8 corsie non c'è assolutamente nessuno? In genere la strada verso l'aeroporto in qualunque città è sempre molto trafficata; invece qui non c'è letteralmente anima via... Siamo solo noi!
Il mistero si scopre quando vediamo che il vialone che stiamo percorrendo finisce con un posto di controllo e un vigilante che, molto gentilmente, ci dice che questa è sì la strada per l'aeroporto, ma per l'aeroporto NUOVO che presto sostituirà quello vecchio. Non c'è nessuno per il semplice motivo che l'aeroporto "nuovo" non è ancora operativo... Io chiedo allora come mai la segnaletica ci abbia condotti fin lì, e il tizio risponde candidamente che - evidentemente portandosi avanti con i lavori - i costruttori hanno ben pensato di metter già la segnaletica [sic!] «tanto ormai ci manca poco per l'inaugurazione!» Ma dàààài!!!
Non posso evitare di fare il confronto con l'Italia, dove spesso la segnaletica è carente anche dopo l'apertura di una nuova opera, mentre in Oman la mettono ancor prima che l'opera sia finita!!! Comunque, continuando a chiedere a un'altra dozzina di persone, riusciamo finalmente a riconoscere l'ingresso dell'aeroporto e ad arrivare finalmente agli Uffici della Dollar.
Qui hanno l'ardire di affermare che erano venuti all'hotel e di non aver trovato nessuno, il che è impossibile perchè sin dalla mia telefonata iniziale io sono rimasto nella hall e ho continuato a coinvolgere la poveretta alla reception che - se non altro per togliermi di torno - era ansiosa quanto me che gli addetti della Dollar venissero a cambiare la macchina!
Ma tant'è: riusciamo a cambiare il nostro graffiato e malconcio SUV, salutandolo malinconicamente e scoprendo - non senza un qualche disconcerto - che la vettura che ci danno in sostituzione è praticamente nuovissima e con la carrozzeria immacolata!

Tutta la complicata operazione del cambio-macchina ci ha portato via un sacco di tempo: usciamo dal rent-a-car che sono le 15:30 passate, ed è ormai troppo tardi per partire per il "Rustaq loop", così optiamo per la visita della Grande moschea di Muscat dedicata al Sultano Al Qaboos pur sapendo che sarà chiusa perchè può essere visitata solo entro le 11:00 di mattina. Noi vi giungiamo che è pomeriggio avanzato e dobbiamo limitarci a visitare l'esterno. Poco male: la folla dei turisti della mattinata si è dileguata e il posto si presenta nella sua massima tranquillità; ci conforta, inoltre, il sapere che potremo visitarla la mattina dopo, prima di lasciare Muscat per dirigerci verso sud.

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