OMAN
16 - 28 dicembre 2017

ISTANBUL
14 - 15 dicembre / 1° gennaio
DUBAI
29 - 31 dicembre

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VERSO ORIENTE: DA CATANIA A ISTANBUL

Negli anni scorsi abbiamo spesso fatto scalo nel Golfo Persico come tappa di avvicinamento all'Estremo Oriente; tuttavia la nostra visita di Doha, Abu Dhabi e Dubai si è concretizzata in veloci stop-over che non ci hanno dato la possibilità di approfondire la conoscenza della vera anima della penisola arabica.
Il progetto di andare in Oman nasce proprio da questa intenzione di calarci nell'atmosfera forte e tipica di un mondo che ruota tra il conservatorismo religioso dell'Islam e la modernità ipertecnologica targata Apple e Microsoft.
Partiamo da Catania.

Approfittiamo di una buona tariffa che offre Turkish Airlines: 495€ per un volo Catania-Istanbul-Mascate all'andata e Dubai-Istanbul-Catania al ritorno. Oltre al prezzo allettante, quest'offerta ha l'ulteriore vantaggio di non dover necessariamente andare fino a Roma per poi volare verso sud: il collegamento diretto da Catania è un plus così forte da far sì che i nostri buoni propositi ideali sintetizzabili nello slogan mai-nella-Turchia-di-Erdohan vadano a farsi friggere...: Si va in Oman passando da Istanbul!

La tratta Catania-Istanbul è molto comoda: partiamo nel primo pomeriggio e, dopo un breve volo di poco più di due ore, arriviamo nell'antica Costantinopoli verso le 20:00 (per via del fuso orario: +2 ore rispetto all'Italia).
L'hotel che abbiamo prenotato si trova nel centralissimo quartiere di Sultanhamet: è l'Alilass Hotel che abbiamo scelto per la sua vicinanza alle principali attrazioni turistiche di questa metropoli a cavallo tra Europa e Asia. In effetti la scelta si è rivelata molto azzeccata: l'albergo si trova in una viuzza secondaria di un quartiere strapieno di ristorantini e altri locali dove poter mangiare e trascorrere qualche ora di relax, per non parlare della Moschea Blu, del Topkapı e della Basilica di Santa Sofia che si raggiungono a piedi in nenache dieci minuti. E pensare che il costo del pernottamento, colazione compresa, è di 35€ appena! E' anche vero che a Istnabul è possibile trovare camere anche a poco più di 10€, tuttavia non c'importa pagare un pochino in più per avere una location così centrale...

La fontana del Sultano Ahmed III.

La fontana del Sultano Ahmed III.

La fontana del Sultano Ahmed III, ubicata tra il Topkapı Palace e la Basilica di Santa Sofia, era un antico punto d'incontro durante l'epoca d'oro di Costantinopoli, essendo uno dei punti più importanti dove i cittadini potevano approviggionarsi d'acqua. Inoltre, essendo la fontana praticamente sulla soglia dell'antica residenza del sultano, essa era luogo di sosta delle persone importanti che si recavano a far visita a sua maestà.

La Moschea Blu di notte.

Indugiamo un po' prima di andare a cenare: sono passate le 21:00 da un bel po', ma per noi (complice il fuso orario) sono poco più che le 19:00 e non abbiamo voglia di andare subito a cenare, sia perchè, dopo essere stati seduti un bel po' sull'aereo e poi sul taxi, desideriamo sgranchirci un po' le gambe, sia perchè il pasto a bordo offertoci dalla turkish Airlines è stato davvero ottimo: uno dei migliori in assoluto mai provati sull'aereo!
Verso le 22:00 locali decidiamo di andare a cena e scegliamo un ristorante dove si mangia all'aperto sotto dei tendoni riscaldati da potenti stufe-a-fungo (ci sono circa 9°C o forse anche meno). Scegliamo una zuppa di lenticchie e del pane all'aglio: per stasera va bene così...

La Basilica di Santa Sofia di notte.

Decidiamo di fare un'ultima passeggiata prima di rientrare in hotel. In effetti va detto che Istanbul è certamente un luogo a rischio attentati: immagino che sia l'ISIS che i Curdi sarebbero ben lieti di compiere qualche azione spettacolare da queste parti, tuttavia in giro non c'è praticamente nessuno se non dei soldati armati di tutto punto dell'esercito turco che sorvegliano le strade, per cui non siamo particolarmente preoccupati.
Mentre passiamo davanti alla Basilica di Santa Sofia due giovani poco meno che trentenni si avvicinano con fare amichevole e attaccano bottone: si presentano e dicono di provenire da Cipro e da Dubai. Vincenzo mi fa subito cenno di non fidarsi di loro; in effetti insistono particolarmente per andare a bere qualcosa da qualche parte... Ma come? E il divieto islamico di consumare alcool? Noi diciamo che non beviamo e loro insistono perchè si vada comunque da qualche parte a chiacchierare... Ma tu guarda 'sti due bonazzi: ci tocca pure essere decisi per... "rifiutare" la loro compagnia [What a waste! What a shame!]. Alla fine se ne vanno infastiditi, bofonchiando qualcosa del tipo: «Ma guarda questi due scemi!»... Boh: non sapremo mai cosa c'era sotto!

Colazione all'Alilass Hotel.

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