VASSOURAS

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A Mandacarú, oltre la scalata in cima al faro, non c'è praticamente null'altro da fare o da vedere. Così risaliamo in barca e continuiamo a risalire il Rio Preguiças verso la seconda tappa intermedia di oggi:Vassouras.
Si tratta di una località veramente singolare: sorge sulla riva sinistra del fiume, ed è caratterizzata dalla presenza contemporanea di dune di sabbia e fitta foresta equatoriale. L'aspetto più strano è che non c'è alcuna fascia intermedia tra due mondi così diversi: il deserto finisce bruscamente e inizia l'intricato mistero della foresta.

Una volta a Vassouras c'era un gruppetto di capanne di pescatori; oggi c'è un unico grande capanno senza pareti adibito a bar e ristorante. L'antico aspetto rustico e tribale è rimasto intatto, a cominciare dal teschio di mucca che dà il benvenuto ai turisti appena sbarcati.

Vista l'estrema vicinanza dela foresta, vediamo parecchie scimmiette. Una in particolare attira la nostra attenzione: ha sete e è a conoscenza che in un contenitore di plastica c'è dell'acqua. Allora prende con le manine il grosso tappo nero, che non è avvitato e può essere facilmente sollevato, e lo sbatte ripetutamente come se fosse una noce di cocco, immaginando che da tale azione possa scaturire dell'acqua... Molto interessante.

Frustrata dagli inutili tentativi col bidone, la scimmietta si dedica alla più fruttuosa operazione di apertura di una noce di cocco, e, dopo aver bevuto, passa all'attività tipica delle scimmie: fare dispetti! Infatti, finisce con l'infilarsi sotto la gonna di una turista giapponese che così passa dai gridolini divertiti di prima a delle urla isteriche...

Come al solito la pigrizia della maggior parte dei turisti li spinge a piazzarsi al bar. Così facendo si perdono buona parte delle bellezze e delle caratteristiche del luogo. Noi, invece, lasciamo la frescura del bar e ci avventuriamo sulle dune, grazie alla preziosa esperienza fatta a Jericoacoara.

Le dune sono un mondo affascinante; il loro "nulla" è invece pieno di tante sensazioni che avvolgono la mente facendola viaggiare verso quella dimensione infinita così bene descritta da Leopardi.
E poi, chi la detto che le dune sono sempre deserte? Si possono anche fare incontri... interessanti, che però - guarda caso - capitano sempre a Vincenzo e non a me!

Le dune di Vassouras sono l'estrema propaggine occidentale dei Pequenos Lençois, e sono decisamente più maestose delle dune di Jericoacoara. Se questi sono i «piccoli lenzuoli del Maranhão», figuriamoci come saranno i «grandi»!

C'è qualcuno laggiù!

Anche oggi ovviamente c'è un gran caldo, anche se non è ancora tarda mattinata. Noi sopportiamo stoicamente l'alta temperatura sia perchè ormai le prime due settimane di vacanza nel nord-est brasiliano ci hanno temprato, sia perchè abbiamo il conforto psicologico della vicinanza della foresta: se la situazione dovesse precipitare e il calore diventare eccessivo, potremmo velocemente rientrare alla base, cioè sulla riva ombreggiata.
Qui ci sono davvero tutti i... confort: persino i servizi distinti per "lui" e "lei"!

Ed eccoci pronti a lasciare questo strano posto. Un ultimo sorso di agua de coco prima di riprendere la navigazione e via!
Si parte per Barreirinhas!

Continua il viaggio